
PER PARTITO PRESO HA BISOGNO ANCHE DI TE: SOSTIENICI!
Iscriviti alla newsletter di Per Partito Preso, per ricevere gli articoli direttamente nella tua casella mail

Ed è per questo che Per Partito Preso lavorerà alla costruzione di qualcosa di nuovo. Con tutte le persone libere e oneste di questa città.
Leggi tutto
Ci saranno gli interventi delle associazioni del comprensorio, di chi lavora con la cultura, di chi non lavora, dei movimenti, dei comitati. Dei sindacati. E’ una tappa di confronto con chi vive nella nostra terra infelix. Vogliamo fare rete, col richiamo a trovare un percorso comune per un progetto di città.
Leggi tutto
Queste le non risposte del Comune di Pagani e del Consorzio di Bacino SA1. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con tutti i nostri concittadini, con i membri del coordinamento civico "Pagani Pulita" e con gli avvocati Mancino e Vuole per decidere il da farsi.
Leggi tutto
Per Partito Preso apre la campagna donazioni: sostienici anche tu!
Leggi tutto
400 euro in media all’anno per un servizio mai effettuato completamente come previsto dal contratto. Questi sono i dati relativi alla gestione della raccolta dei rifiuti e al pagamento della Tia che i nostri concittadini si trovano a dover affrontare per il servizio, ( “ e questi il servizio ce l’hanno fatto”), offerto dal Consorzio di Bacino SA1. Un costo che, nonostante le continue emergenze, i continui ritardi nella raccolta, l’inefficace e improduttiva raccolta differenziata, le proteste dei lavoratori e la carenze nelle prestazioni lavorative effettuate, è triplicato negli ultimi dieci anni portando i nostri concittadini a pagare in media 400 euro contro i 147 del 2002. Dal 2002 ad oggi, il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti è passato dai 3.875.000 della Se.Ta agli 8.000.000 di euro richiesti dal Consorzio nel 2012. Come è stato possibile questo aumento vertiginoso del prezzo ? Basterebbe osservare il dato relativo ai dipendenti del cantiere paganese di via Filettine per darsi una risposta. Dai 42 addetti previsti nel 2002 si passa ai 63 attuali, passati per la Multiservice, e che sono il frutto di una sciagurata politica clientelare effettuata in questi ultimi anni dall’amministrazione di centro destra guidata dal “grande uomo al comando” Gambino come amava definirlo il consigliere provinciale Paolillo. Ma il vero danno per la comunità sta nel fatto che secondo il contratto, il consorzio aveva tutta una serie di attività da garantire, e che in realtà non ha mai garantito. Stiamo parlando del contratto stipulato nel 2008 dall’architetto De Palma, in qualità di responsabile del settore Qualità Urbana del comune, e dal dottor Cicalese, direttore generale del Consorzio. Secondo quel contratto, con tanto di delibera di giunta comunale del 31 dicembre 2008 e dalle delibere di consiglio comunale del primo gennaio e dell’undici febbraio 2009, al Consorzio di Bacino SA1 veniva affidato il servizio di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani per un costo annuo di 6.918.920,15 euro IVA inclusa. Un costo che negli anni sarebbe aumentato e che, come prevede il contratto, il comune di Pagani si impegnava a corrispondere anche con i relativi aumenti previsti dalla legge. Nel contratto di allora erano previsti anche alcuni servizi che negli ultimi tempi non vengono più effettuati come lo spazzamento straordinario di vasca Pignataro dopo il mercato settimanale del venerdì, la raccolta differenziata porta a porta, la produzione e distribuzione di sacchetti per la raccolta differenziata, lo spazzamento delle arterie cittadine, la pulizia e il lavaggio dei bidoni carrellati, etc. Intanto, però, i cittadini pagano anche per queste prestazioni. Per la produzione dei sacchetti i paganesi pagano 83.700 euro all’anno; per il lavaggio dei bidoni carrellati il costo è di 134.000 euro tondi tondi, cifra di poco inferiore a quella prevista per lo spazzamento delle arterie cittadine, pari a 135.866 euro all’anno. Dove sono finiti tutti questi soldi ? Perchè non viene rivista la cifra complessiva del costo della gestione dei rifiuti in virtù di queste inadempienze ? il 46% dei paganesi paga regolarmente l’imposta sui rifiuti, paga per avere le strade pulite . E’ proprio per questi motivi che da tempo stiamo scendendo in strada per chiedere ai commissari Mazza, Cassio e Scigliuzzo di rivedere il contratto con il Consorzio e riformularlo alla luce di questi dati che confermano la carenza e, in alcuni casi, l’inesistenza dei servizi prestati dal Consorzio nonostante siano previsti da contratto e pagati dai cittadini. Alla luce di questi dati, pensiamo che la starda migliore sia quella di tornare ad una gestione comunale di queste attività. Una gestione diretta del servizio che ridurrebbe i costi e aumenterebbe i controlli. Noi continueremo a raccogliere firme affinche tutto ciò sia possibile
Commenti
senza coperchio,alcun e sono un vero flagello di rifiuti.
I cittadini virtuosi si sono stancati di pagare per un servizio non reso eppure basterebbe davvero poco per renderle pulite:occorron o una scopa e una paletta.
Niente altro.
RSS feed dei commenti di questo post.